28/06/2020 21:00

Per la Tezenis 2 lunghi
e una guardia Usa

Annunciata la rinuncia all’ammissione alla serie A, la Tezenis torna a concentrarsi sul mercato.

Il format di squadra è stato delineato con il coach Andrea Diana che preferirebbe un team più atletico rispetto a quello che si è trovato ad allenare nell’ultima stagione sostituendo in corsa Luca Dalmonte.

Il g.m. Alessandro Giuliani è al lavoro ed è ormai definita la conferma di Bobby Jones che nello scampolo di campionato in gialloblù ha lasciato un ottimo segno per professionalità e attaccamento alla squadra.

Sembra in dirittura la trattativa con Joseph Mobio, nelle ultime due stagioni a Capo d’Orlando, che occuperebbe uno dei due slot riservati ai giocatori under (è nato nel 1998, così anche il costo del parametro sarebbe dimezzato).

La conferma di Candussi porterebbe a cercare un altro lungo con doti atletiche (piace Abdel Fall, senegalese naturalizzato italiano, classe ’91, reduce da un campionato a Scafati). E’ stato fatto un tentativo con Giovanni Pini, ma il centro carpigiano già visto in gialloblù nel 2017 sembra preferire restare in attesa di una chiamata in serie A, qualora Roma dovesse saltare. Scartata anche la soluzione Luca Gandini: il lungo veronese sta per accordarsi con Sassari in serie A. Comunque con questo format di squadra verrebbe sacrificato Poletti, oltre a Udom.

Giuliani deve definire anche il “riposizionamento” dei contratti di Severini e Rosselli (oltre che dello stesso Candussi), mentre il quartetto di esterni sarà completato dalla guardia americana che affiancherà Tomassini, il neoacquisto Lorenzo Caroti da Treviglio e il giovane Guglielmi.

I nomi dell’agenda del General manager sono tanti e Giuliani ha già fato sapere che l’ingaggio della guardia Usa sarà l’ultimo. Tra i nomi gettonabili c’è quello di Kassius Robertson, che un anno fa la Fortitudo soffiò proprio a Verona. Ma giocatori come lui, o come Jaylen Barford (ex Pesaro e Roma), attendono sempre una chance al piano superiore. Anche il possibile ritorno di Phil Green è sfumato: ha preferito la Polonia. (Mariobasket)