26/02/2020 10:56

Verona, da oggi
testa alla Samp

Testa e concentrazione perché Juric non ammette cali e perché comunque manca ancora qualcosa, pochissimo per la verità per arrivare alla famosa quota quaranta.

Così dopo lo stop forzato per l’emergenza coronavirus e la gara saltata con il Cagliati, il Verona, dopo due giorni di riposo, si rituffa in campionato.

All’orizzonte c’è la gara contro la Sampdoria che l’Hellas giocherà lunedì sera a porte chiuse. Una gara che rappresenta un duro ostacolo da superare, perchè la Sampdoria si trova inguaiata nella lotta per la salvezza, incapace di uscire dalla crisi tra alti e bassi che la tengono sempre con il fiato sospeso. Ma il riposo forzato può aver fatto bene al Verona.

Dopo il terribile tour de force di febbraio, le tre gare in serie contro Milan, Lazio e Juventus a cui si deve aggiungere la trasferta di Udine, la squadra di Juric avrà sicuramente ricaricato le pile. Recuperando per esempio giocatori importanti come Faraoni, che avrebbe saltato quasi sicuramente la partita contro il Cagliari e ritrovandone altri come Salcedo, ormai pronto al rientro, utilissimo nella fase finale.

E a proposito di Cagliari c’è sempre in ballo la data del recupero e le modalità. L’indicazione generale sarebbe di scendere in campo mercolì 11 marzo, ma non c’è ancora un accordo pieno tra le due società su questo appuntamento. Per una questione logistica il Cagliari vorrebbe giocare alle 15 del pomeriggio, mentre il Verona vorrebbe che il match venisse disputato alla sera. Inoltre il Verona ha anche fatto presente che sarebbe nuovamente in campo al sabato contro il Sassuolo, con un giorno in meno per preparare quel match. Con la speranza ovviamente che entro l’11 marzo si possa giocare a porte aperte.