22/12/2019 11:20

Caso Balotelli, un solo
indagato: non tifa Hellas

Un siciliano residente ad Agrigento è l’unico indagato per gli ululati razzisti a Mario Balotelli durante la partita Verona-Brescia giocata lo scorso 3 novembre allo stadio Bentegodi. L’uomo è l’unica persona iscritta nel registro degli indagati, individuata dalla Digos della Questura di Verona dopo una lunga e approfondita analisi dei video girati allo stadio.

In particolare l’uomo sarebbe stato individuato grazie ad un accurato incrocio delle immagini e dell’audio, venendo incastrato da un fermo immagine alla fine del Settore Poltrone Est, nel video girato da una sua amica e poi pubblicato in rete.

Secondo quanto si è appreso il siciliano non risulta appartenere a nessun gruppo ultras, né frequentare gli stadi. In quei giorni si trovava a Verona per far visita ad una coppia di amici che vive in città (lo stesso siciliano abitò a Verona in passato).

I “buu” a Mario Balotelli avevano scatenato un caso nazionale, provocando la chiusura per una partita dell’intero Settore Poltrone Est dello stadio Bentegodi, provvedimento poi sospeso in attesa del supplemento d’indagine.

In seguito la Corte sportiva d’Appello Nazionale della Federcalcio aveva accolto parzialmente il ricorso dell’Hellas, disponendo la chiusura solo del settore 8 con la sospensione condizionata della sanzione per un anno.