11/09/2019 22:34

La Tezenis ora sorride
passa a Ferrara 76-88

La Tezenis passa 88-76 a Ferrara e reagisce alla sconfitta con Mantova nella partita inaugurale di questa Supercoppa. I giganti gialloblù rispondono presto al 7-0 di apertura ferrarese marchiato dalle triple di Panni e Ebeling. Un parziale 01-4 fa volare Verona saldamente al comando: tre triple di fila di Hasbrouck (e in mezzo i due liberi di Poletti per il primo vantaggio sul 18-19) e poi un trepunti di Poletti per il 18-25 al 9’ con il giovane Cacciatori già in campo. 20-25 alla prima pausa.

Nel secondo quarto inspiegabilmente crescono nervosismo e aggressività tra i giocatori di casa e la partita rischia di scappare di mano alla terza arbitrale. Sul 23-31 arriva un doppio tecnico a Baldassarre e a coach Leka e la Tezenis dalla lunetta porta in doppia cifra il suo vantaggio: 23-33 al 14’. Due liberi di Hasbrouck e una tripla di Severini dilatano il margine; 23-38 al 15’.

Ancora l’americano punisce dalla distanza (25-41), Sasà Morgillo segna due volte di fila (32-45 a -3’), gli estensi ritrovano fiducia e precisione dal perimetro e riducono il gap: 38-45 al 19’. E’ ancora Morgillo a ricacciare indietro i padroni in di casa, il 22enne Iannelli manca un gioco da 4 (41-47 a un minuto dal riposo), capitan Poletti firma un gioco da 3: 41-52, poi Kenny Hasbrouck ribadisce il +11 con due liberi a un secondo dalla sirena dell’intervallo.

Il primo canestro nella ripresa arriva su un doppio tap-in di Udom. Candussi mette la tripla del +12 (46-58), poi viene quasi violentato in area ma si ritrova punito con un fallo in attacco e sulle proteste di LDM, il coach viene sanzionato con un fallo tecnico. Love scodella l’assist per la tripla del Professore e subito dopo una palla recuperata innesca il canestro di Udom del 49-63 al 26’. Ferrara risponde con un break 6-0 a campo aperto che costringe Dalmonte a chiamare time-out. Il parziale degli estensi si gonfia fino al 10-0 risalendo a -4, ci pensa Rosselli a fermare il drive, ma all’ultima pausa padroni di casa sul 61-65.

In avvio dell’ultimo quarto il Maestro di Empoli manda a canestro Hasbrouck, Ferrara risponde colpo su colpo, Ebeling piazza una schiacciata in traffico lasciando di sale la difesa scaligera (67-71), poi s’invola in contropiede e affonda un’altra schiacciata subendo fallo da Love: 70-71 con il giro libero aggiuntivo a 5’30” dalla sirena.

In un’azione convulsa un rimbalzo offensivo di Candussi vale il +2 e spedisce definitamente in panchina Ebeling con il quinto fallo. La guardia in un corpo da centro ruba palla in difesa e produce un altro viaggio in lunetta, questa volta per Germano Amore: 70-74.

Candussi commette il quinto fallo su Fantoni, Folarin Campbell riporta ad distacco minimo gli emiliano, ma Severini replica dall’angolo (73-77). Poi Guido Rosselli si protetta in contropiede, segna e subisce fallo: gioco da tre punti e Verona avanti 73-80 al 37’.

Arriva il quinto fallo anche per Love, la difesa ferrarese continua ad essere molto fisica, però Verona ruba palla nell’area colorata, poi Udom in contropiede affonda la schiacciata del 74-82 a -2’26”.

Nel finale il Kleb Basket paga lo sforzo e la difesa veronese costringe i giocatori di casa a tirare solo dalla grande distanza. Quando comincia l’ultimo giro di lancette dell’orologio Udom (per lui anche 22 rimbalzi, record assoluto personale) riporta il vantaggio in doppia cifra e chiude definitvamente il conto.

Per qualificarsi ai quarti la Tezenis dovrà battere Udine domenica a Villafranca, ma se Mantova vincerà con Ferrara sarà necessario un successo con almeno 7 punti di scarto. (Mariobasket)


KLEB BASKET FERRARA-TEZENIS VERONA 76-88

Parziali: 20-25, 43-54; 61-65

FERRARA: Wiggs 15, Vencato 6, Fantoni 3, Baldassarre 6, Panni 7, Buffo, Iannelli, Campbell 23, Ebeling 13, Balducci. Ramazzotti e Petrolati n.e. All.: Leka.

TEZENIS: Poletti 12, Love 8, Beghini, Cacciatori, Candussi 7, Rosselli 12, Udom 9 (+ 22 rimb.), Severini 9, Morgillo 6, Hasbrouck 25. All.: Dalmonte.

Arbitri: Tirozzi, Saraceni, Grazia.

Note - Usciti per 5 falli: Ebeling, Canbdussi, Love, Baldassarre; tecnico a Baldassarre, Leka e Dalmonte. Spettatori: 600.