15/05/2019 09:46

Hellas, col Perugia
basta un pareggio ma...

Dopo il caos legato alle situazioni di Palermo e Foggia, tornano i play-off. Anche quest’anno sarà la fase degli spareggi a decretare la terza promozione in Serie A con una formula che resta invariata ma con una aggiunta: farà infatti il proprio esordio il VAR, introdotto in via sperimentale nella fase decisiva della stagione.

Per il resto la formula è la stessa: sei squadre ai play-off. Decisivo sarà il posizionamento in classifica, che sarà la discriminante in caso di parità, visto che i gol in trasferta non valgono “doppio”.

La terza e la quarta in classifica (Benevento e Pescara) alla fine della stagione regolare accedono direttamente alle semifinali, dove sfideranno le 2 squadre qualificate dopo un turno preliminare in gara unica: quinta contro ottava (Verona-Perugia) e sesta contro settima (Spezia-Cittadella).

In questo primo turno, in caso di parità si va ai supplementari: se dovesse persistere il pareggio anche nell’overtime passa la meglio piazzata in classifica senza tirare i calci di rigore. Quindi il Verona ha due risultati su tre a favore contro gli umbri.

Le semifinali e la finale invece si giocano con un match di andata e ritorno: il Verona in caso di vittoria affronterebbe il Pescara di Pillon. La squadra meglio classificata ha il diritto a giocare il ritorno in casa. Se semifinali e finale terminano in parità, dopo le gare di ritorno, passa il turno la meglio piazzata in classifica, senza supplementari.

Importante: non conta il numero dei gol segnati in trasferta (come invece accade in Champions).

L.VAL